La preziosità del magnesio
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Il magnesio mantiene in salute il sistema nervoso, le ossa e i muscoli (quello cardiaco incluso). E' un antinfiammatorio naturale e gioca un ruolo nel regolare i ritmi sonno-veglia.

Il magnesio protegge dalle fratture da osteoporosi, la fragilità ossea che colpisce soprattutto le donne per questo è d'aiuto in menopausa. Non se ne assume abbastanza con l'alimentazione dato che l'organismo assorbe meno di un terzo delle quantità ingerite. Un fatto molto importante da tenere a mente è che lo stress arriva a fagocitare il minerale, come lo sforzo fisico, infatti gli sportivi ne dovrebbero tener conto e assumere il minerale quotidianamente sotto forma di integratore. Ci può essere un deficit in gravidanza e durante l'allattamento. Una carenza può essere causata da farmaci (antibiotici, diuretici o antiacidi), dall'abuso di alcol, da patologie croniche dell'intestino o da malattie renali.

Purtroppo non si ha la sicurezza diagnostica di una mancanza del minerale nell'organismo, perché non esistono esami esaustivi. Nel sangue se ne trovano tracce, per cui un prelievo dice poco. Alcuni campanelli d'allarme, in uomini e donne, possono essere: stanchezza, inappetenza, debolezza muscolare, crampi, tachicardia ma anche depressione, nervosismo e insonnia.

Nel caso della sindrome premestruale, i sintomi sono prettamente associati al ciclo. Se un cambio di alimentazione non dovesse essere sufficiente a migliorare la situazione, si consiglia il ricorso ai supplementi di pidolato di magnesio, una tipologia di sale che favorisce l'ingresso del minerale all'interno della cellula, dove più serve. Per migliorare l'umore e alleviare il mal di testa, l'integratore va assunto qualche giorno prima dell'inizio dell'inizio del flusso fino al suo termine.

Ma dove possiamo trovare questo prezioso elemento in natura? A fornire l'elemento in abbondanza sono i semi di zucca, i legumi, la bevanda di soia, i cereali integrali a cominciare dal riso, le banane, l'avocado, la frutta a guscio, in particolare anacardi, arachidi e mandorle. Ricche sono anche le verdure verdi, perché il pigmento che le colora è la clorofilla, le cui molecole sono composte da atomi di magnesio: dagli spinaci ai carciofi, dalle biete alle cime di rapa. Lo troviamo anche nel cioccolato fondente, toccasana per il sorriso ed anche per le sostanze eccitanti che contiene.

La dieta degli italiani, però, appare sempre più povera di magnesio, perché non si consumano a sufficienza i vegetali che lo racchiudono. L'ideale sarebbe mangiare legumi tre volte alla settimana, due piatti di verdura quotidiani, frutta a guscio e semi anche ogni giorno (nell'insieme una porzione massima di 30 grammi).

Dottoressa Valentina Cera